JACK DANIEL’S SINGLE BARREL

37,21 IVA inclusa

Formato: 70 Cl
Gradazione Alcolica: 45%
Provenienza: Tennessee, USA

Sottili note di frutta secca e spezie danno vita a un whisky da sapore unico

COD: 1975 Categoria: Tag:

Descrizione

Tipologia: Whisky, Distillato
Stile: Blended
Temperatura di servizio: 
14-16°

Colore: Ambra
Profumo: Elegante e delicato. I profumi che avvolgono il naso si snodano attraverso note dolci di caramello e vaniglia. Evidenti sensazioni di frutta secca si intrecciano a note di legni nobili e mandorle tostate. Non manca un tocco di spezie che accompagna il finale delicato.
Gusto: Deciso e vellutato. In prima battuta, In bocca le noti dolci di vaniglia e sciroppo d’acero fanno da preludio a sensazioni più secche e speziate. Il finale lungo e persistente è caratterizzato da toni delicati di spezie e venature di legno che ne attenuano la dolcezza.

Momenti di consumo: Whisky da gustare liscio o con ghiaccio.
Bicchiere consigliato: Basso e largo se gustato da solo. Questa tipologia di bicchiere consente una migliore ossigenazione del whisky, aiutando ad esaltarne il gusto e conservarne a lungo il sapore.

Curiosando

Lo sapevi che..: Jack teneva molto alla qualità e ai dettagli anche in termini di arredamento. Uno degli ultimi acquisti fu un caminetto in marmo italiano che avrebbe dovuto essere installato nella sua tenuta di Lynchburg. La nave che lo trasportava però fu attaccata dei pirati che la saccheggiarono e affondarono.
La leggenda narra che non tutto andò perduto, una volta ispezionato il bottino e prima di affondare la nave, i pirati si resero conto chi fosse il destinatario di quel marmo e decisero di risparmiarlo in onore del creatore del whisky che erano soliti consumare.

Le Origini

Il Jack Daniel’s Single Barrel rappresenta l’eccellenza della gamma dei whisky Jack Daniel’s.
L’attenzione posta agli ingredienti è stata l’arma vincente di Jack Daniel’s. L’acqua è quella purissima e calcarea di Cave Spring, il mash fatto di mais, segale e orzo studiato con cura per ottenere la miscela che oggi tutti conosciamo. Successivamente con il processo di filtrazione – il cosiddetto Charcoal Mellowing – il whisky viene letteralmente fatto gocciolare attraverso 3 metri di carbone, ricavato dai pallet di acero zuccherino precedentemente bagnati di whiskey grezzo. Questo metodo di filtrazione dona la morbidezza che caratterizza i whisky Jack Daniel’s.
La miscela filtrata viene messa ad affinare in botti di quercia americano fabbricate a mano in loco.
Questo rigido processo che si attiene alla tradizione non tiene conto di un tempo standard, il whisky viene considerato pronto all’imbottigliamento quando il team di esperti assaggiatori lo ritiene necessario.

Nel 1864 Jasper Newton Daniel, noto come Jack, scappato di casa venne accolto dal Reverendo Call. Alla fattoria di Call, Jack impara l’arte della distillazione del whisky. Nel 1866 fonda la Jack Daniel’s. Il whisky diventa presto conosciuto in tutto il Tennessee fino a vincere la sua prima medaglia d’oro nel 1904 alla fiera di St. Louis.
Non avendo eredi diretti, Jack lasciò la distilleria e il terreno su cui sorgeva al nipote Lem Motlow che assieme al fratello, riuscì a traghettare la Jack Daniel’s attraverso le acqua agitate del proibizionismo prima e della guerra mondiale poi. Dal 1947 la produzione di Jack Daniel’s comincia a ritornare ai livelli anteguerra e nel giro di pochi decenni esso diventa sinonimo di rock ‘n roll e successivamente dell’Hair Metal.

Oggi il Jack Daniel’s è una delle marche di whisky più conosciuta al mondo.