KENT’ANNOS ROSSO DOC

9,50 IVA inclusa

Denominazione: Mandrolisai DOC
Cantina: Cantina del Mandrolisai
Formato: 75 cl

Tra le colline baciate dal sole e colpite dal vento, in una terra selvaggia e indomita alle pendici del Monte Gennargentu nasce Kent’annos.
Un omaggio ai centenari della nostra isola. Kent’annos “A Cent’anni”: un augurio di serenità, longevità e speranza.

COD: 1810 Categoria: Tag:

Descrizione

Provenienza: Mandrolisai, media – alta collina
Vitigno: Cannonau, Muristeddu (Bovale Sardo), Monica
Temperatura di servizio: 18-20°
Gradazione Alcolica: 13,5%

Colore: Rosso rubino con sfumature che tendono al granato
Profumo: Inteso e maturo. I sentori floreali si intrecciano con note fruttate. Frutti di bosco selvatici e fiori dal profumo delicato sfumano verso timide note speziate.
Gusto: Morbido e secco. Il bouquet olfattivo si conferma anche al palato. Gli aromi di frutti rossi si sposano armoniosamente con un retrogusto piacevolmente fresco e sapido.
Abbinamenti: Carni rosse, cacciagione, formaggi stagionati, arrosti

 

Informazioni aggiuntive

Peso 1.3 kg

Curiosando

Curiosità: I vini del Mandrolisai sono gli unici DOC sardi che hanno 3 vitigni: Muristeddu, Cannonau, Monica

Lo sapevi che..: Kent’annos (Cent’anni) rappresenta l’augurio senza dubbio più diffuso in Sardegna. In ogni festa e brindisi che si rispetti si sentono pronunciare queste parole “A Kent’annos” (ad altri cento anni). Un augurio di longevità e serenità che viene dal più profondo del cuore.

La Cantina

La Cooperativa Agricola Cantina del Mandrolisai nacque nel 1950 a Sorgono, nella regione del Mandrolisai. Un territorio a grande vocazione vinicola in cui prevalgono vitigni importanti come il Cannoanu, Monica e Muristellu.
La Cantina prende il nome dal territorio che la ospita: Mandrolisai. Situata al centro della Sardegna, nascosta e protetta è una regione, come precedentemente accennato, dalla grande vocazione vinicola grazie anche alle caratteristiche geografiche del territorio: terreni di alta collina baciati dal sole e magnificamente esposti. Le scarse piogge e le lunghe estati garantiscono un’ottima maturazione dell’uva anche nelle annate più fresche.
I terreni, formati dal disfacimento dei graniti, risultano essere sabbiosi e caratterizzati da una buona acidità. Ricchi di potassio ma poveri di azoto e fosforo risultano essere particolarmente adatti alla coltivazione delle vite.

I vigneti ricoprono una superficie di circa 1200 ettari con una resa per ettaro inferiore ai 40 q. Predominano i vitigni a bacca rossa ed in particolare il Bovale Sardo, il Cannonau e la Monica dal cui uvaggio deriva appunto il DOC Mandrolisai. 

La Cantina del Mandrolisai, infatti, produce oggi vini prevalentemente rossi che si distinguono per struttura e gusto.
La percentuale di produttività dei vitigni è così distribuita: Bovale Sardo o Muristeddu, non meno del 40%; Cannonau dal 25 al 30%; Monica di Sardegna dal 20 al 30%. Questi vitigni devono comporre quest’uvaggio per almeno il 90 %, il restante 10 % può comprendere vitigni “raccomandati”.
Due date sono molto importanti per questa cantina: il 1952 anno della prima vendemmia e il 1981 anno in cui la cantina ottenne la D.O.C.